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IL BUON RISULTATO BAS PIXEL.jpg

Tavola razionale
"Il buon risultato"

Chi di noi non aspira ad un buon risultato in amore, nella ricchezza e nella propria famiglia?

La scelta di questa carta indica che desideriamo profondamente tutte queste cose, e che potremmo essere nella condizione di ottenerle.

Trovare il giusto equilibrio in amore implica, da parte nostra e quella del nostro partner, un profondo rispetto reciproco fondato su valori morali sani.

Siamo soggetti a pressioni che tendono a farci considerare le violazioni di tali valori in maniera usuale, e ciò rende difficile da parte nostra il mantenimento di tal equilibrio in amore.

Ottenere una buona situazione economica è molto più complicato. Dipende da vari fattori soggettivi e sociali. Alcune volte potremmo impegnarci in un’impresa con tutta la nostra volontà e determinazione che potrebbero non essere sufficienti. La scelta di questa carta però ci rassicura dicendoci che in noi potremmo avere le potenzialità e capacità per poter arrivare a tali buoni risultati, e che tutto ciò dipende in gran parte da noi stessi.

La famiglia, come terzo buon risultato, ha un doppio significato: per ottenerlo sarebbe necessario ricercare nel passato della nostra origine familiare i punti cardine della nostra personalità e educazione culturale.

In ogni caso non potremmo volgerci al futuro se prima non prendiamo coscienza del nostro presente e delle origini del nostro passato. La nostra origine ancestrale ad un certo punto della nostra vita diventa per noi vitale per comprendere il perché e il come di noi stessi e della nostra situazione.

Siamo ciò che gli altri vedono, per buona parte, grazie al modello che abbiamo ricevuto dai nostri genitori o familiari più prossimi. Ciò che sino ad oggi abbiamo costruito o che costruiremo dipenderà molto da questi fattori di educazione culturale e spirituale.

I ricordi della nostra infanzia sia positivi sia negativi rimarranno incisi nel nostro IO-IN* sino alla nostra morte temporale. Tali ricordi, razionalmente o inconsciamente, potrebbero influenzare alcune nostre scelte in determinate circostanze. Dovremmo prenderci del tempo per visionare il “film” della nostra vita passata partendo sin dall’inizio, soffermandoci su quei momenti che hanno determinato ciò che ora siamo, sia nel nostro IO-IN* che nella nostra manifestazione esteriore.

Questa rassegna ci è utile per raggiungere una presa di coscienza sul come poter ottenere il buon risultato. Un altro fattore di riflessione, legato alla carta, potrebbe essere il bisogno di ricercare nella nostra vita le proprie radici. Tali radici potrebbero rappresentare, se siamo stranieri, la nazione in cui siamo nati e cresciuti. Come in una famiglia, la nazione instilla in ognuno di noi valori culturali legati alla propria storia. Tali valori si traducono poi nel nostro vivere quotidiano in atteggiamenti, scelte, condivisioni e altro definendo la nostra “identità nazionale”. Se siamo immigrati nella nostra infanzia o ci siamo trasferiti per esigenze di vita da adulti in un’altra nazione sarebbe importante tenere sempre un legame culturale e ideologico con le nostre radici.

In altri casi, tali radici potrebbero rappresentare un particolare legame genealogico della nostra famiglia. Il percorso di vita dei nostri avi, e le loro conquiste, potrebbero responsabilizzarci. In un certo senso, avremmo il dovere morale di non infangare o distruggere la buona nomea che ora potremmo avere grazie all’integerrimo comportamento delle nostre radici.

È un’usanza, da piccoli, piantare un arbusto che, parallelamente alla nostra vita, cresce e diventa un albero forte e rigoglioso. Così come ogni giorno ci prenderemmo cura dell’albero innaffiandolo e potandolo perché si rafforzi, così anche noi dovremmo, ogni giorno, prenderci cura di noi stessi e della nostra famiglia, coltivando i giusti valori esistenziali. È solo con un solido nucleo familiare che potremmo più facilmente raggiungere un buon risultato in molteplici domini della vita.

Il giallo è un colore caldo e rappresenta la forza, l’energia e la ricchezza materiale. È un colore che, come un raggio di sole, illumina e rischiara ogni cosa rendendo il tutto brillante.

La sua visione ottica ci dà l’impressione dell’espansione, come fosse una macchia di luce che si allarga esponenzialmente.

Quando osserviamo immensi spazi di varie tonalità di giallo, potremmo avere la sensazione di un grande potere che però racchiude in sé anche una componente negativa che potrebbe emergere in qualsiasi momento.

Del resto la ricchezza, se mal interpretata, da buona potrebbe diventare motivo d’infelicità.

Un fiore giallo intenso potrebbe “accecarci” se lo continuiamo a fissare con intensità; così potrebbe trasformarci il potere della ricchezza se continuassimo ad “adorarlo” invece di ben utilizzarlo.

In certe circostanze, potremmo sentire la necessità di rivolgerci alla nostra famiglia per essere rassicurati e confortati per il passo che vorremmo compiere che potrebbe condurci al successo. Inoltre potremmo lasciarci accompagnare dalla saggezza divina che dovremmo chiedere in preghiera.

Il nostro IO-IN* ci invita a comporre il mosaico della nostra vita passata, presente e futura partendo dal punto più lontano della creazione umana.

Ci parla attraverso il colore.

Ora l’ascolto da parte della nostra ratio è possibile. Una volta raggiunto il buon risultato, in armonia con noi stessi e la natura del creato, dovremmo continuare a mantenere tale condizione prendendoci affettuosamente cura dell’albero che abbiamo piantato nella terra della vita, germogliando anche noi.

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