top of page
L'ACQUA BAS PIXEL.jpg

Tavola razionale
"L'acqua"

L’acqua è un elemento indispensabile per la nostra vita. L’acqua è incolore, ma colorabile, è trasparente come l’aria pura e fresca. Può essere calma ma all’improvviso trasformarsi in un flusso potente e inarrestabile di distruzione.

Si adegua all’ambiente riempiendone ogni sua parte di spazio, prendendone la stessa forma.

È inarrestabile, frazionandosi in molteplici flussi o rigagnoli davanti ad eventuali ostacoli d’ostruzione.

Penetra in profondità, soprattutto a contatto con la terra. È essenza di vita per qualsiasi forma vegetale o animale del creato, e ci serve per lavarci e purificarci.

Queste sue caratteristiche possono rappresentare degli esempi di comportamento nei confronti del nostro prossimo che potrebbe darci dei problemi o peggio ancora potrebbe tradirci. Per poter far proprie le caratteristiche dell’acqua dovremmo creare un vuoto intorno a noi.

Questo è necessario per purificare il nostro IO-IN*e qualsiasi sensazione o pensiero che potrebbe offuscarci nel prendere eventuali decisioni importanti nei confronti delle persone a noi più prossime.

Una volta raggiunta questa dimensione di distacco conscia e inconscia, potremmo cominciare a paragonare le nostre azioni e il nostro atteggiamento alle caratteristiche dell’acqua.

Posti di fronte ad una situazione (in base al tipo di problematica in corso) ecco che potremmo in senso metaforico trasformarci in una qualità dell’acqua, affrontandola e superandola nella stessa maniera: essere calmi in certe occasioni ma divenire forti e potenti una volta necessario.

In alcuni casi è importante sviluppare la qualità dell’adeguamento, andando contro certe idee del nostro interlocutore prendendone “simbolicamente” la stessa forma.

Quando si è presa la giusta decisione, sapendo cosa fare, dovremmo essere inarrestabili e proseguire per il cammino intrapreso anche se fosse necessario trovare molteplici varianti che ci permetterebbero di superare gli eventuali ostacoli.

Con le nostre parole e azioni dovremmo penetrare nella coscienza del nostro prossimo come l’acqua fa con la terra per portare nell’IO-IN* dell’altro i nostri messaggi più diretti e chiarificatori. Dovremmo ristabilire l’ordine che è stato destabilizzato per ricondurre, se possibile, il rapporto ad uno stadio d’equilibrio e rispetto come lo era in precedenza.

In casi estremi il riequilibrio dei rapporti è impossibile a causa della gran frattura avvenuta. Allora in tal caso, come l’acqua, cercheremo di lavare e purificare tutte le negatività sia personali sia del prossimo affinché non rimangano residui che contaminerebbero l’equilibrio emotivo e sentimentale del nostro IO-IN*.

Questa eventuale conseguenza produrrebbe in noi la mancanza di purezza e lucidità mentale per valutare le circostanze e le persone.

La lucidità mentale è necessaria per valutare in modo imparziale e senza condizionamenti sentimentali sia persone, sia situazioni create dalle stesse.

Alcune volte crediamo di sapere e di vedere, ma in realtà crediamo ciò che vogliamo e vediamo ciò che preferiamo, mentre la realtà è ben altra. Una buona condizione fisica, come la trasparenza dell’acqua, è necessaria per il raggiungimento di tale lucidità, quindi una sana attività sportiva e un’adeguata alimentazione sono gli ingredienti necessari.

Un’altra qualità importante è l’obiettività. Non è facile da apprendere perché è molto similare alla saggezza e al buon giudizio.

Creare il vuoto intorno a sé prima di prendere decisioni importanti potrebbe essere un buon metodo per divenire

obiettivi.

L’essere umano è per natura condizionabile e, chi più chi meno, nella propria vita lo è stato.

Oggi, più che in tempi passati, questo condizionamento passa attraverso i mezzi di comunicazione che deformano il nostro punto di vista sino a trasformarlo in un pensiero “globale” dove abbiamo pochissimo spazio per le nostre idee e opinioni.

Questa volontà sociale, imposta, tende ad imbrigliare il nostro IO-IN* in un labirinto senza uscita nel quale raramente saremo i vincitori.

Quando ascoltiamo e vediamo il mondo intorno a noi cercheremo di analizzarlo da una prospettiva diversa da quella che ci viene proposta, per valutare le eventuali sfaccettature nascoste tendenti a confonderci o, peggio ancora, a conformarci.

L’obiettività personale, se ben coltivata, ci sarà utile assieme alla lucidità mentale per carpire inganni o situazioni ambigue, create da persone che in quel momento ci sono ostili.

Momenti di riflessione interiore sarebbero adeguati.

Il colore verde è composto di una parte di blu e una di giallo. La visione di questo colore ispira un senso di pace, serenità, speranza. L’immagine proposta è di immensi campi verdi macchiati qua e là, in primavera, di giallo e di lillà. Sentiamo anche il profumo primaverile e il fresco dell’acqua di rugiada mattutina. Un senso di rinascita vitale è proposto ciclicamente; in questo noi ci sentiamo partecipi assieme al rispetto che abbiamo nei confronti del creato e della natura.

Il verde è di base un colore freddo che però, progressivamente, con aggiunta di giallo, diviene caldo, questo a prefigurare la nostra possibilità di cambiamento e trasformazione in alcune circostanze.

La visione del verde è anche ambivalente, in un senso è un colore che ci porta al rilassamento e a sensazioni di calma, nell’altro senso ci spinge, con la speranza, a spronarci in azioni volte al raggiungimento dei nostri obiettivi; ci rafforza lo spirito creando una maggior fiducia in noi stessi.

L’acqua è l’elemento regina della nostra vita.

“Purifichiamoci” dunque con l’acqua sorgiva da tutte le scorie che la nostra esistenza, ma soprattutto questa società, ha introdotto nel nostro IO-IN*, annebbiandoci la visione reale indispensabile per valutare al meglio le decisioni e le situazioni più importanti della nostra vita.

bottom of page